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1997 Fashion Big Bang - la mostra al Palais Galliera di Parigi

Il 1997 è stato un anno cruciale, rivoluzionario e che ha segnato l'ingresso della moda nel 21esimo secolo. Il Palais Galliera di Parigi eccezionalmente organizza l'esibizione 1997 Fashion Big Bang, dedicata proprio a questo anno e ci invita a scoprire gli eventi cardine e rivivere l'energia creativa dell'epoca; una mostra che si protrarrà fino al 16 luglio 2023.

Il boom che ha coinvolto la rivoluzione della moda ha inizio già nel 1996, durante la fashion week invernale, in cui 5 designer iniziano a mostrare una visione radicale e completamente distaccata dalle precedenti collezioni. Questa scia innovativa è stata poi confermata durante la Haute Couture week del 1997, che ha definito la vera e propria scissione.

Iniziamo il percorso storico con Martin Margiela che, cercando di rielaborare la tecnica del drappeggio, ha dato vita nella collezione SS 1997 ad una selezione di abiti da sera non più eleganti, ma essenziali: design ripresi da un manichino Stockman, quasi come se fossero incompleti, utlizzando materiali 'poveri' come il lino ed essenziali proprio perché puntati e con cuciture a vista.

Abbiamo tra gli archivi un completo di Ann Demeulemeester, diventata famosa per le scollature cadenti sul lato. Nella collezione SS1997 rende omaggio a Patti Smith, catturandone il suo carattere disinvolto.

Come non menzionare la prima collezione couture del 1997 di Alexander McQueen per Givenchy 'The Search for the Golden Fleece'. Nella mostra troviamo uno splendido corsetto dorato adornato da cristalli di topazio, accompagnati da 'parrucche' a forma di corno, ideate da Nicolas Jurnjack. Il designer prosegue la direzione anche nel 1998, prendendo ispirazione dal film Frankestein, attraverso esperimenti e combinazioni di stili.

Dopo aver declinato l'inivito della direzione artistica di Givenchy ed anche Dior, Jean Paul Gaultier persegue il suo sogno di diventare stilista di Haute Couture e presenta la sua prima collezione nel 1997 all'insegna dell'eleganza e purezza.

Memorabile la prima collezione haute couture di John Galliano per Christian Dior (dopo aver lasciato Chanel nel 1995). 50 outfit in occasione del 50esimo anniversario della maison, con ispirazioni prettamente etniche. Piume, sfarzo, barocco, abiti assolutamente colorati e innegabilmente magnifici.

Non possiamo non includere anche Mugler, con la collezione dedicata agli insetti, ispirandosi a diversi fim iconici come Microcosmos del 1996 e L'insecte del 1968. 'Sono sempre stato affascinato dagli insetti' dice il designer e lo esprime con piume, strutture ampie ed elmetti particolari.

Come anticipato, il 1997 é stato cardine di una serie di eventi che hanno sconvolto il mondo, come l'assassinio di Gianni Versace e la morte della principessa Diana. Questi eventi non solo hanno visto l'iconico cambio di guardia e la presa delle redini della maison di Donatella Versace, ma anche un cambio di ispirazione verso il romanticismo gotico. Nella mostra possiamo vedere le ultime collezioni di Gianni e prime creazioni di Donatella, che ha completato il lavoro del fratello, con coraggio ed intelligenza.

Chloé, prima di iniziare la sua avventura e creare il proprio brand nel 2001, debutta per Stella McCartney, basando la collezione SS 1998 sulla leggerezza e sensualità, con abiti delicati che ricordano la lingerie.

La mostra si conclude con gli stavaganti abiti di Merce Cunningham con forme create dai movimenti dei modelli e con Nicolas Guesquière per Balenciaga e l'iconico abito indossato da Madonna ai Golden Globes del 1998.









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